Devhook

Corriere dell'Umbria: da Bastia Umbra verso il mondo

Il quotidiano regionale racconta la storia di Devhook: una startup nata a dicembre 2025 a Bastia Umbra con clienti in cinque paesi, una scommessa sulla sanità e la scelta di restare in Umbria.

Corriere dell'Umbria, 31 marzo 2026: la colonna su Devhook

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31 marzo 2026

3 min

Di Devhook

Martedì 31 marzo 2026 il Corriere dell'Umbria ha dedicato a Devhook una colonna intera con il titolo "Da Bastia Umbra verso il mondo: la storia di Devhook", in una pagina realizzata con Breinstorm, il nostro partner per la finanza agevolata. Ecco in breve cosa ha scritto il giornale.

Una startup nel cuore dell'Umbria

L'articolo si apre sul paradosso: una delle giovani aziende tech più internazionali della regione ha le radici a Bastia Umbra. Devhook, startup innovativa fondata a dicembre 2025, ha costruito in pochi mesi un portafoglio clienti che copre Italia, Svizzera, Germania, Stati Uniti e Singapore. I tre founder, Amedeo Cecconi, Philip Giuppini e Alessandro Cecconi, portano percorsi complementari: economia, intelligenza artificiale e strategia da un lato, marketing e sviluppo commerciale internazionale dall'altro, su una base tecnica di ingegneria del software, data science e sistemi distribuiti.

Amedeo Cecconi e Philip Giuppini, foto di Sergio Brunetti per il Corriere dell'Umbria
Amedeo e Philip. Foto di Sergio Brunetti, stockpix.it.

La scommessa sulla sanità

Il giornale descrive la direzione presa dall'azienda verso il settore della salute e dell'assistenza: ridurre la burocrazia, ottimizzare i processi e liberare tempo e risorse assorbiti dall'inefficienza amministrativa, così che ogni euro risparmiato possa tornare alla cura dei pazienti. Devhook ha già ottenuto un primo incarico significativo nel settore.

Bastia Umbra come scelta, non come limite

Perché restare? La risposta dei founder, riportata nell'articolo: l'Umbria offre qualità della vita, costi sostenibili e una rete di relazioni umane difficile da costruire nelle grandi città, e non serve essere a Milano o a Zurigo per lavorare con clienti di Zurigo. Il lavoro distribuito e una presenza in Svizzera, dove Philip coordina lo sviluppo commerciale, fanno un modello italo-svizzero che guarda all'Europa senza rinunciare all'identità umbra.

La frase di chiusura è quella che ci piace di più: da Bastia Umbra verso il mondo, con i piedi ben piantati in Umbria.

La pagina intera del Corriere dell'Umbria, 31 marzo 2026
La pagina intera, Corriere dell'Umbria, 31 marzo 2026.